Guida Arkiv

Organizzare l’archivio

Come costruire una struttura ordinata, usare i quattro livelli, creare categorie, applicare filtri e utilizzare l’Organigramma.

Archivio documentale di Arkiv con categorie e filtri
Vista principale dell’archivio.
Finestra per creare una nuova Carpetta in Arkiv
Nome, gruppo e icona della categoria.
Organigramma completo di Arkiv
Visione ad albero di categorie e documenti.

La struttura a quattro livelli

Arkiv organizza l’archivio con una gerarchia semplice ma estensibile: Carpetta → Sottocarpetta → Fascicolo → Sottofascicolo . Il documento viene poi registrato nel punto corretto della struttura.

Non devi usare per forza tutti i livelli. Un archivio semplice può fermarsi alla Carpetta; una pratica complessa può invece usare Fascicoli e Sottofascicoli.

Creare una nuova categoria

  1. Posizionati nel livello padre corretto.
  2. Usa Nuova Carpetta, Sottocarpetta, Fascicolo o Sottofascicolo.
  3. Inserisci un nome chiaro.
  4. Se previsto scegli il gruppo.
  5. Seleziona un’icona coerente con il contenuto.
  6. Salva e verifica che il nuovo contenitore compaia nel livello corretto.

Come scegliere i nomi

Preferisci nomi uniformi e facilmente riconoscibili: “Clienti”, “Garanzie”, “Contratti 2026”. Evita di creare contenitori quasi uguali con abbreviazioni diverse.

Modificare, spostare o eliminare un contenitore

Dentro una categoria puoi trovare comandi per livello precedente, aggiunta documenti/Memo, creazione del livello inferiore, unione documenti, modifica del contenitore, gestione gruppi ed eliminazione. Prima di eliminare verifica sempre cosa contiene la categoria.

Non duplicare per correggere: se hai creato un contenitore con nome sbagliato, usa Modifica contenitore invece di crearne un secondo e lasciare il primo inutilizzato.

Gruppi

I gruppi aggiungono un ulteriore criterio organizzativo. Puoi usarli per reparto, area, progetto o altra classificazione trasversale senza cambiare la struttura principale delle cartelle.

Proteggere una Carpetta o categoria con password

Sì. Arkiv permette di associare una password di protezione alla Carpetta/categoria quando il contenuto deve restare riservato. La password viene memorizzata insieme alla categoria e Arkiv controlla la protezione prima di consentire l’accesso.

La protezione viene controllata anche negli accessi rapidi. Se provi ad aprire una categoria protetta tramite una scorciatoia, oppure un documento recente collegato a quella Carpetta, Arkiv verifica la password della categoria prima di proseguire.

Come usare la protezione

  1. Apri la creazione o la modifica della Carpetta/categoria che vuoi rendere riservata.
  2. Usa l’opzione di protezione/password prevista nella schermata.
  3. Imposta una password che possano conoscere soltanto gli utenti autorizzati e salva la categoria.
  4. Chiudi la categoria e riaprila per verificare che Arkiv richieda correttamente la password.
  5. Controlla anche un eventuale documento recente o collegamento rapido appartenente alla stessa Carpetta: la protezione deve essere rispettata anche da questi percorsi.

Che cosa protegge

La protezione è associata alla Carpetta/categoria principale. I documenti collegati a quella Carpetta vengono sottoposti al relativo controllo di accesso anche quando vengono richiamati da funzioni come Documenti recenti. Per organizzazioni complesse usa la protezione sul contenitore che rappresenta l’area riservata e verifica il comportamento reale con gli utenti che dovranno accedervi.

Password e permessi utente non sono la stessa cosa

La password della Carpetta è una protezione aggiuntiva del contenuto. In un archivio multiutente continua a configurare correttamente anche utenti e autorizzazioni: non usare una password condivisa come sostituto della gestione dei permessi.

Filtrare e ordinare la vista corrente

La barra laterale permette di restringere ciò che vedi senza modificare i dati. Puoi cercare per nome/descrizione, scegliere ordinamento e direzione, limitare il periodo dei documenti, mostrare solo gli elementi in rilievo, cambiare tipo di visualizzazione e dividere le categorie per gruppo quando disponibile.

Organigramma completo

Organigramma e Lista Documenti La guida dedicata spiega differenze, conteggi, documenti in rilievo, filtri gerarchici, allegati e azioni sulla lista. Apri l'approfondimento →

L’Organigramma mostra l’intera struttura in forma ad albero: contenitori, documenti e allegati. È utile per capire dove si trova un elemento, controllare la profondità della struttura e navigare rapidamente. Le opzioni permettono anche di visualizzare soltanto elementi in rilievo o i conteggi delle categorie, quando abilitate.

Buone pratiche

  • Progetta prima le categorie principali.
  • Usa i livelli inferiori solo quando aggiungono ordine.
  • Evita duplicati di nomi.
  • Usa gruppi per classificazioni trasversali.
  • Proteggi solo ciò che deve essere realmente riservato.
  • Rivedi periodicamente contenitori vuoti o non più usati.

Progettare l'archivio prima di riempirlo

La struttura migliore è quella che gli utenti riescono a prevedere. Prima di creare decine di categorie, stabilisci poche regole: cosa rappresenta una Carpetta, quando usare una Sottocarpetta, quando aprire un Fascicolo e quando serve davvero un Sottofascicolo.

Esempio di struttura

Carpetta: area generale o ufficio. Sottocarpetta: materia o tipologia. Fascicolo: pratica, cliente, progetto o anno. Sottofascicolo: suddivisione ulteriore della pratica.

Creazione di un contenitore: controllo passo passo

  1. Apri il livello padre corretto.
  2. Usa il comando di creazione relativo al livello desiderato.
  3. Assegna un nome chiaro e non ambiguo.
  4. Scegli l'icona se vuoi rendere più riconoscibile la categoria.
  5. Associa un gruppo quando serve una classificazione trasversale.
  6. Imposta eventuali protezioni.
  7. Salva e verifica che la nuova categoria compaia nel punto previsto.

Rinominare, spostare o eliminare

Una correzione di nome è preferibile alla creazione di un duplicato. Prima di eliminare un contenitore verifica sempre se contiene documenti o livelli inferiori. Per riorganizzare un archivio già popolato usa le funzioni previste dal programma, evitando di modificare manualmente le cartelle dei documenti dal file system.

Gruppi: quando servono davvero

I gruppi permettono di collegare logicamente elementi che possono trovarsi in parti diverse della gerarchia. Sono utili, ad esempio, per reparti, progetti, tipologie di pratica o insiemi temporanei. Non sostituiscono il percorso principale: lo completano.

Protezione e permessi

Una categoria protetta e un permesso utente risolvono esigenze diverse. La protezione limita l'apertura secondo la regola configurata; i permessi utente stabiliscono invece quali operazioni l'operatore può eseguire. In un archivio condiviso valuta entrambi.

Preferiti, recenti e navigazione

Usa i Preferiti per mantenere a portata di mano gli elementi consultati spesso e i Recenti per tornare velocemente sui documenti appena aperti. Questi strumenti non modificano la posizione reale del documento nell'archivio.

Controllo periodico della struttura

  • cerca categorie con nomi quasi identici;
  • verifica contenitori rimasti vuoti;
  • uniforma abbreviazioni e anni;
  • controlla che i nuovi utenti conoscano le regole di classificazione;
  • usa Organigramma e statistiche per avere una vista complessiva.

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